Ideali

- Rispetta la nomea di Ramingo che ti è stata assegnata: interpreta la figura del tuo Ramingo come meglio credi, sei libero nel farlo, ma non trasgredire ciò che egli è: un viaggiatore, un guerriero, uno spirito libero che fa di ogni sentiero, di Dama Libertà e degli Spiriti della Natura le stelle che guidano la sua vita; una figura misteriosa, un viandante delle Terre Selvagge, pericoloso e dedito al miglioramento della propria abilità e della conoscenza del mondo in cui vive.

- Difendi la Libertà, sia essa individuale o di pensiero, e schierati contro ogni sopruso morale anche a rischio della vita e della prigione. Rispetta le leggi e le regole delle terre che ti ospitano, ma non metterle mai prima di Dama Libertà.

- Proteggi gli Spiriti della Natura, a prescindere ch’essi appartengano alle floride foreste o alle gelide montagne. Se le foglie degli alberi sono il tetto sotto cui un Ramingo trova riparo, e la morbida terra il letto sul quale si riposa, essi meritano d’essere difesi come fossero la casa al quale si fa sempre ritorno.

- Esplora le Terre Selvagge, seguendo l'Anima del Vagabondo; riposa le gambe ed il cuore quando sono stanchi, ma non smettere mai di errare e vagabondare. Esplora le terre che sussurrano il tuo nome, e scegli ogni giorno una strada nuova, affinché il mondo in cui vivi non abbia più segreti per te.

- Sii fedele al tuo Cuore, rispetta i vincoli d’amicizia e fratellanza, non tradire i tuoi alleati e scegli sempre con prudenza i tuoi nemici. Ricorda che l’animo sarà il primo giudice d’ogni tua azione, e anche se delle tue scelte risponderai soltanto allo Spirito dei Raminghi, lascia che siano i tuoi sentimenti a guidarti, quali che essi siano, poiché prima degli altri è a te stesso che devi fedeltà.

- Rispetta i superiori in grado gerarchico e i membri del Clan; i Raminghi non s'avvedono di titoli e comandanti, e nessun ordine sarà mai dato o ascoltato, ma ciò non toglie che se un individuo ha una carica particolare se l'è meritata, e ne consegue il merito anche con la moneta del rispetto da parte dei Raminghi tutti.

- Non violare mai una donna e non fare mai del male ad un bambino; non sei un seguace del male né del bene, ma non sono azioni che si addicono ad un Ramingo; proteggi i deboli quando il male è forte, difendi le vittime quando la libertà viene loro meno, e non permettere mai a pensieri di guadagno di spingerti a perseguire il sentiero del male o del bene, che sia.

- Se i paladini e gli uomini d'onore sono lame di luce, e i sanguinari e gli scaltri sono pugnali di tenebra, i raminghi sono Lame di Tenebra delle lande: gli ideali di un vagabondo, i metodi di uno zingaro, l'astuzia e la forza sposate assieme, la bontà sporcata con la malvagità e la strategia insozzata dalla genialità. Sarai un assassino se Libertà avrà bisogno di un sicario, un guerriero spietato se il nemico avanzerà, un vendicatore oscuro se sarai creditore della morte di fratelli.

- Tradisci un fratello o una sorella sotto il segno della Rosa dei Venti, astieniti quando la Libertà viene messa in discussione, fuggi dinanzi ad un nemico che non ti supera in codardia, mantieni la lama nel fodero quando dovresti invece snudarla: tutto questo ti costerà sempre lo strappo della casacca, spesso la decapitazione riservata al Traditore dei Raminghi.

- Non temere la morte, fratello: ella è una meretrice e bacia chiunque, ma solo un poeta guerriero sa restituirle il bacio, e verrà premiato per questo nell'Aldilà.

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Chi sono i Raminghi?



Spiriti liberi cresciuti tra la natura generosa e dura di fitte foreste e scoscesi monti, aspri deserti e desolate pianure, calde steppe e gelidi ghiacci. Amanti dell'ambito che gli ha donato vita e riparo e dove essi si muovono come un falco nel cielo, sia esso il verde dei boschi o il bianco delle nevi. Polverosi viandanti che vagano per le lande con o senza precisi compiti, per il desiderio di combattere sotto i loro ideali, di conoscere e vedere ogni parte del creato, che trovano la felicità attorno ad un fuoco, nel buio della notte, quando assieme a fraterni amici o amorevoli fanciulle narrano le loro gesta ed esaltano la vita e la natura che il mondo ha donato. Riconoscono e seguono tracce come nessun altro al mondo, proteggono e vegliano su coloro che contraggono un credito verso di loro; sono poeti guerrieri, amanti delle cruente battaglie quanto delle dolci armonie.

I compiti di costoro sono fondamentalmente tre.

Il primo è la difesa perenne di Dama Libertà: se libertà significa la possibilità d'esser felici portando avanti i propri pensieri e le proprie azioni che non vadano a ledere libertà o rispetto altrui, è un tesoro troppo grande per mancare di guardiani e protettori

Il secondo è la protezione della natura, incarnata nella Dea Ryshania; ogni Ramingo deve parte della propria forza agli spiriti che dimorano nei boschi, e tale favore necessita di essere costantemente ricambiato, anche snudando l’acciaio se gli stolti non capiranno altro linguaggio. E poiché la natura offre ristoro e riparo agli esuli vagabondi, è giusto essere riconoscenti di tale ospitalità, come si conviene a dei gentiluomini.

Il terzo è l'esplorazione e la perlustrazione delle terre in cui vivono e delle frontiere delle stesse; dalle terre libere alle terre oscure, dalle terre civilizzate alle terre selvagge, dalle terre conosciute ai sentieri ignoti. Durante tali viaggi, aiutano gli smarriti e difendono i viaggiatori, gli alleati o i propri compagni da briganti o malvagi, guardie o ingiustizie, in modo che la strada rimanga sicura e libera.